sabato 16 giugno 2012

Coppia e matrimonio in Chiesa




La coppia che ha scelto il sacramento sa di non essere sola, soprattutto quando litiga. C’è il sogno di Gesù che la sostiene:
“Padre, fa’ che quelli che crederanno in me siano una cosa sola, come tu, Padre, sei in me ed io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola”

C’è anche la sua promessa: “ Quando due o tre si riuniranno nel mio nome, io sarò in mezzo a loro”

Pure a Dio risulta difficile mettere d’accordo le persone che si sposano, come racconta questo insegnamento rabbinico:
Una volta una principessa romana chiese al rabbi Jossi ben Chalafta: “ Che cosa fa Dio tutto il giorno?”.
Il buon rabbi rispose: “Mette insieme le coppie. Decide chi deve sposare chi. Questo uomo a quella donna, questa donna a quell’uomo e così via”.uestQuesto

“ Non è granché – ribatté la principessa.- Questo lo posso fare anch’io. Posso mettere insieme migliaia di coppie in un solo giorno”.ustQQ
Rabbi rimase in silenzio.

Che fece la principessa? Andò nei suoi palazzi, prese mille schiavi e mille schiave e li sposò tra loro.
Disse. “ Questo deve sposare quella, quella deve essere sposata a questo”.

Durante la notte quasi tutte le coppie litigarono e si picchiarono a sangue. Al mattino andarono dalla principessa . Uno aveva la  testa rotta, l’altra un occhio pesto, un altro il naso ammaccato…

La principessa mandò a chiamare il rabbi Jossi, gli raccontò tutta la storia e concluse: “Avevi ragione. Mi accorgo che solo Dio può mettere insieme uomini e donne”.
Allora si udì una voce dal Cielo: “ Anche per me la cosa non è facile”.
A Dio non è facile, ma è possibile!

Certo non bisogna illudersi che con la preghiera si risolve tutto. Ma essa fa ritrovare se stessi e Dio, ed è un mezzo efficacissimo per trovare la calma, la forza, i motivi e le intenzioni più giuste che servono ad un buon litigio.

Se nella vita stessa di Dio, la Trinità, c’è la perfetta e istintiva abitudine di venirsi incontro continuamente, alimentando la fede in Lui e con la sua grazia, la coppia cristiana riceve un grande aiuto ad acquisire la sana abitudine di ritrovarsi anche attraverso una litigata.

La presenza di Dio nella coppia fa venire fuori l’istinto ad unire, non a dividere; a venirsi incontro, non a trincerarsi nelle proprie ragioni; a gettare ponti, non ad elevare barriere.

Romolo Taddei in “Cammini di relazione”
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